La figura del Preposto rappresenta uno dei cardini del sistema di prevenzione aziendale.
Con il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, la disciplina della sua formazione viene ridefinita in modo più strutturato, con maggiore attenzione al ruolo effettivo e alla verifica dell’efficacia formativa.
Non si tratta di un semplice aggiornamento formale: la formazione del Preposto viene rafforzata nei contenuti, nella durata e nei controlli.
Chi è il Preposto
Il Preposto è il soggetto che sovrintende all’attività lavorativa e garantisce l’attuazione delle direttive ricevute, controllando la corretta esecuzione delle attività e intervenendo in caso di comportamenti non conformi.
Il nuovo Accordo ribadisce un principio fondamentale:
Non rileva solo la nomina formale, ma l’effettività del ruolo.
Anche il cosiddetto “preposto di fatto” può assumere responsabilità se esercita concretamente funzioni di vigilanza.
Durata e requisiti
Il corso per Preposti prevede:
Durata minima: 12 ore
Accesso consentito solo dopo aver completato la formazione generale e specifica per lavoratori
La formazione deve essere coerente con il contesto organizzativo e con i rischi reali dell’azienda.
Aggiornamento della formazione dei Preposti
Il nuovo Accordo Stato-Regioni interviene in modo significativo anche sulla periodicità e sulla gestione dell’aggiornamento.
L’aggiornamento per i Preposti:
ha cadenza biennale
da svolgere ogni qualvolta sia reso necessario in ragione dell’evoluzione dei rischi o all’insorgenza di nuovi rischi
prevede una durata minima di 6 ore
L’obiettivo dell’aggiornamento non è una ripetizione del corso base, ma il consolidamento delle competenze di vigilanza e di analisi. Nel corso di aggiornamento si dovranno trattare significative evoluzioni e innovazioni, applicazioni pratiche e/o approfondimenti che potranno riguardare:
modifiche normative;
aggiornamenti tecnici sui rischi ai quali sono esposti i lavoratori;
aggiornamenti su organizzazione e gestione della sicurezza in azienda;
fonti di rischio e relative misure di prevenzione.
DISPOSIZIONI TRANSITORIE
In fase di prima applicazione e comunque non oltre dodici mesi dall’entrata in vigore del presente
accordo, possono essere avviati i corsi secondo quanto previsti degli accordi Stato-Regioni
abrogati al successivo punto 3 nonché dell’allegato XIV del d.lgs. n. 81/2008 vigente prima
dell’entrata in vigore del presente accordo.
Il nuovo Accordo definisce in modo puntuale obiettivi formativi e contenuti minimi del corso.
Di seguito la struttura prevista.
1️⃣ Modulo Giuridico - Normativo
Obiettivo formativo
Far conoscere il ruolo e gli obblighi posti in capo al Preposto e il suo rapporto con le altre figure della prevenzione aziendale.
Contenuti
Individuazione del Preposto
Preposto di fatto ed effettività del ruolo
Compiti e obblighi del Preposto
Relazioni tra i soggetti interni ed esterni del sistema di prevenzione
2️⃣ Gestione e organizzazione della sicurezza
Obiettivi formativi
Far acquisire competenze per sovraintendere, vigilare, interrompere le attività, informare e segnalare
Illustrare come cooperare efficacemente con il datore di lavoro e i dirigenti per attuare le modalità operative
Contenuti
Modalità di esercizio della funzione di controllo dell’osservanza da parte dei lavoratori (art. 19 D.Lgs. 81/08)
Modalità di comunicazione e relazione con i soggetti della prevenzione aziendale
3️⃣ Valutazione delle situazioni di rischio e controllo operativo
Obiettivi formativi
Far conoscere i rischi connessi al contesto in cui opera il Preposto e le relative misure di prevenzione e protezione
Far acquisire conoscenze sulle ricadute in materia di salute e sicurezza legate alla gestione di appalti, contratti d’opera e somministrazione
Illustrare le modalità operative di intervento del Preposto
Contenuti
Misure tecniche, organizzative e procedurali adottate a seguito della valutazione dei rischi
Obblighi connessi ai contratti di appalto, d’opera e somministrazione
Gestione del rischio interferenziale e DUVRI
Modalità di sovraintendenza e vigilanza per garantire l’attuazione delle direttive ricevute
Importanza dell’individuazione e segnalazione di incidenti e infortuni mancati (near miss)
4️⃣ Comunicazione e informazione
Obiettivo formativo
Illustrare tecniche e strumenti efficaci di comunicazione con gli altri soggetti della prevenzione, in particolare i lavoratori.
Contenuti
Tecniche di comunicazione e sensibilizzazione
Gestione dei lavoratori neoassunti, somministrati e stranieri
📌 La formazione del Preposto non è una semplice estensione della formazione del lavoratore.
È un percorso specifico finalizzato a sviluppare competenze di vigilanza, gestione operativa e responsabilità organizzativa.